| TESTO DELLA NORMA |
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| COMMENTO SINTETICO | Il matrimonio è un atto strettamente personale, ma questo articolo ammette un’eccezione: il **matrimonio per procura**, dove uno sposo è rappresentato da un terzo (procuratore). Questa forma è limitata a **casi eccezionali** e gravi: **militari in guerra** o altre circostanze di forza maggiore determinate per decreto. La procura è un atto formale (atto pubblico) e deve indicare esplicitamente il nome dell’altra persona, garantendo l’identità del coniuge scelto. |
| ESEMPI PRATICI | Un militare impegnato in una missione di pace in un’area bellica, impossibilitato a tornare in patria, conferisce procura al proprio fratello per sposare la sua fidanzata in Italia. La procura deve indicare espressamente il nome della fidanzata; il procuratore non può decidere con chi sposare il mandante. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Riquadro **1.** “Sposo (Assente)” → Freccia con “Procura (Atto Pubblico)” → Riquadro **2.** “Procuratore (Rappresentante)”. Nota: Ammesso solo per “Militari in Guerra” o “Gravi Motivi (DPR)”. Requisito: “Nome del Coniuge Indicato”. |
**Contenuto Visivo:** Riquadro **1.** “Sposo (Assente)” → Freccia con “Procura (Atto Pubblico)” → Riquadro **2.** “Procuratore (Rappresentante)”. Nota: Ammesso solo per “Militari in Guerra” o “Gravi Motivi (DPR)”. Requisito: “Nome del Coniuge Indicato”.

**Contenuto Visivo:** Riquadro **1.** “Sposo (Assente)” → Freccia con “Procura (Atto Pubblico)” → Riquadro **2.** “Procuratore (Rappresentante)”. Nota: Ammesso solo per “Militari in Guerra” o “Gravi Motivi (DPR)”. Requisito: “Nome del Coniuge Indicato”.