Art. 1867 C.C. – Riscatto forzoso

Pubblicato il Giugno 13, 2026 da lextime

Testo della norma

Il debitore di una rendita perpetua può essere costretto al riscatto:

1) se è in mora nel pagamento di due annualità di rendita;

2) se non ha dato al creditore le garanzie promesse, o se, venendo a mancare quelle già date, non ne sostituisce altre di uguale sicurezza;

3) se, per effetto di alienazione o di divisione, il fondo su cui è garantita la rendita è diviso fra più di tre persone.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 1867 c.c. impone al contraente l'obbligo di comunicare all'assicuratore le circostanze sopravvenute che aggravano il rischio assicurato nel corso del rapporto, disciplinando le conseguenze della comunicazione e del suo omessa.

Aggravamento del rischio: obbligo di comunicazione e conseguenze

Nel corso del contratto di assicurazione, il contraente deve comunicare all'assicuratore le circostanze che aggravano il rischio in misura tale che la compagnia non avrebbe contrattato o avrebbe contrattato a condizioni diverse:

  • Obbligo di comunicazione: il contraente deve dare comunicazione scritta all'assicuratore non appena viene a conoscenza dell'aggravamento;
  • Recesso dell'assicuratore: ricevuta la comunicazione, la compagnia può recedere dal contratto entro un mese, con preavviso di un mese (salvo che il contratto stabilisca termini diversi);
  • Aumento del premio: in alternativa al recesso, le parti possono concordare un aumento del premio proporzionale all'aggravamento del rischio;
  • Omessa comunicazione: se il sinistro si verifica dopo un aggravamento non comunicato, la compagnia può ridurre l'indennizzo in proporzione alla differenza tra il premio pagato e quello che avrebbe dovuto essere applicato.

L'aggravamento deve essere obiettivamente significativo: variazioni irrilevanti del rischio non fanno sorgere l'obbligo. La valutazione è effettuata con il parametro dell'assicuratore professionale che avrebbe valutato il rischio in modo diverso.

Profili applicativi

Esempi tipici di aggravamento del rischio: nella RC Auto, la modifica del veicolo che aumenta le prestazioni; nell'assicurazione incendio, il deposito di materiali infiammabili in prossimità del bene assicurato; nell'assicurazione vita, la ripresa di attività pericolose da parte dell'assicurato. L'obbligo di comunicazione è una delle fonti principali di contenzioso tra assicurati e compagnie.

In sintesi

Il contraente deve comunicare all'assicuratore gli aggravamenti sopravvenuti del rischio. La compagnia può recedere o aumentare il premio; in caso di omessa comunicazione, l'indennizzo è ridotto proporzionalmente se il sinistro è connesso all'aggravamento non segnalato.