| TESTO VIGENTE DELLA NORMA (Estratto) |
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| COMMENTO SINTETICO |
L’Art. 252 C.C. regola la necessità del **consenso** al riconoscimento, distinguendo due situazioni cruciali: 1. **Figlio maggiore di 14 anni:** Il figlio ha il pieno diritto di decidere se accettare lo *status* e il cognome che derivano dal riconoscimento. Il suo **assenso** è vincolante. 2. **Figlio minore di 14 anni già riconosciuto da un genitore:** È richiesto il **consenso** dell’altro genitore (quello che ha già riconosciuto il figlio) per evitare che un riconoscimento successivo possa danneggiare il minore o ledere l’interesse del genitore che lo ha già accudito. In caso di **rifiuto del consenso** da parte del genitore già riconosciuto, la decisione passa al giudice, il quale è vincolato a decidere nell’**esclusivo interesse del minore**. |
| IL PRINCIPIO FONDAMENTALE | L’interesse primario è quello del **figlio** a stabilire, o meno, il rapporto di filiazione. Il consenso o l’assenso garantiscono l’adesione del minore o del genitore già riconosciuto alla creazione del nuovo *status*. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Riquadro **> 14 anni** → **Assenso Figlio**. Riquadro **< 14 anni** (già riconosciuto) → **Consenso Altro Genitore** (Decisione finale del Giudice in caso di disaccordo). |
[Articolo Modificato dal D. Lgs. 154/2013]
**Contenuto Visivo:** Riquadro **> 14 anni** → **Assenso Figlio**. Riquadro **< 14 anni** (già riconosciuto) → **Consenso Altro Genitore** (Decisione finale del Giudice in caso di disaccordo).

**Contenuto Visivo:** Riquadro **> 14 anni** → **Assenso Figlio**. Riquadro **< 14 anni** (già riconosciuto) → **Consenso Altro Genitore** (Decisione finale del Giudice in caso di disaccordo).
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