Art. 2609 C.C. – Recesso ed esclusione

Pubblicato il Giugno 15, 2026 da lextime

Testo della norma

Nei casi di recesso e di esclusione previsti dal contratto, la quota di partecipazione del consorziato receduto o escluso si accresce proporzionalmente a quelle degli altri.

Il mandato conferito dai consorziati per l'attuazione degli scopi del consorzio, ancorché dato con unico atto, cessa nei confronti del consorziato receduto o escluso.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

Consente al contratto consortile di prevedere ulteriori ipotesi di uscita dal vincolo associativo, oltre a quelle di legge.

Contenuto

Il contratto può prevedere ipotesi di recesso o di esclusione dal consorzio, oltre a quelle previste dalla legge, senza che ciò pregiudichi la continuità del consorzio stesso rispetto agli altri consorziati che vi rimangono.

Profili applicativi

La possibilità di prevedere cause convenzionali di recesso ed esclusione consente ai consorziati di disciplinare in modo flessibile le vicende relative alla composizione del consorzio, adattandole alle specifiche esigenze dell'organizzazione.

In sintesi

Il contratto consortile può prevedere ulteriori ipotesi di recesso o esclusione, senza pregiudicare la continuità del consorzio.