Art. 2692 C.C. – Annotazione della trascrizione delle domande e degli atti

Pubblicato il Giugno 15, 2026 da lextime

Testo della norma

La trascrizione delle domande e degli atti indicati dai due articoli precedenti dev'essere anche annotata secondo le modalità stabilite dall'art. 2654.

Si osservano inoltre le disposizioni del primo, terzo e quarto comma dell'art. 2655 e quelle dell'art. 2656.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 2692 c.c. chiude la disciplina codicistica della trascrizione rinviando alle disposizioni di attuazione del codice e ai regolamenti speciali per la regolamentazione di dettaglio delle procedure, delle tariffe e dell'organizzazione delle conservatorie.

Rinvio alle disposizioni di attuazione

Le disposizioni di attuazione del codice civile, le leggi speciali in materia di imposte ipotecarie e catastali e i regolamenti ministeriali completano la disciplina della trascrizione fornita dal codice. In particolare: 1) la legge 27 febbraio 1985 n. 52 (legge sulla semplificazione immobiliare) ha introdotto rilevanti modifiche alle procedure; 2) il D.Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347 disciplina le imposte ipotecaria e catastale; 3) il sistema di informatizzazione dei registri immobiliari (SII), gestito dall'Agenzia delle Entrate, regola la presentazione telematica delle note e la consultazione dei registri.

Profili applicativi

Il rinvio alle disposizioni di attuazione consente al legislatore di aggiornare le procedure e le tariffe senza modificare il codice civile, garantendo la necessaria flessibilità del sistema. Il professionista che opera nel settore immobiliare deve conoscere non solo le norme codicistiche ma anche le disposizioni di attuazione e le istruzioni operative dell'Agenzia delle Entrate, che regolano nel dettaglio la presentazione telematica delle note di trascrizione.

In sintesi

L'art. 2692 rinvia alle disposizioni di attuazione e ai regolamenti speciali per la disciplina di dettaglio della trascrizione; la legge 52/1985 e il sistema di informatizzazione dei registri immobiliari integrano la disciplina codicistica nella prassi operativa.