Testo della norma
I crediti dello Stato per i canoni dovuti dai concessionari di acque pubbliche o di acque derivate da canali demaniali ovvero per i lavori eseguiti d'ufficio sono privilegiati sugli impianti, in conformità delle leggi speciali.
Tale privilegio, per quanto riguarda i canoni, non è opponibile ai terzi che hanno acquistato diritti sugli immobili anteriormente all'atto di concessione o, trattandosi di crediti per lavori, anteriormente al sorgere dei crediti stessi.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 2774 c.c. riconosce ai consorzi di bonifica e agli enti pubblici un privilegio sugli immobili compresi nei comprensori di bonifica per i crediti derivanti dai contributi di bonifica e di miglioramento fondiario. La norma tutela le opere di pubblica utilità che valorizzano i fondi agricoli e garantisce il finanziamento delle infrastrutture idrauliche e di irrigazione.
Privilegio per contributi di bonifica
Il privilegio per contributi di bonifica grava sugli immobili compresi nel perimetro del comprensorio di bonifica per: 1) i contributi annuali di manutenzione delle opere di bonifica; 2) i contributi straordinari per la realizzazione di nuove opere idrauliche o di miglioramento; 3) gli interessi e le sanzioni per il ritardato pagamento. Il privilegio compete al consorzio di bonifica o all'ente gestore dell'opera e si esercita su tutti gli immobili che beneficiano delle opere, proporzionalmente al vantaggio ricevuto.
La ratio è che il proprietario del fondo si avvantaggia delle opere di bonifica (drenaggio, irrigazione, difesa idraulica) che valorizzano il suo immobile: è quindi equo che i contributi per tali opere abbiano una garanzia reale sul fondo stesso. Il privilegio si coordina con la disciplina pubblicistica dei consorzi di bonifica (R.D. 13 febbraio 1933, n. 215 e normativa regionale).
Profili applicativi
Nelle procedure esecutive su fondi agricoli compresi in comprensori di bonifica, il consorzio interviene regolarmente per fare valere il privilegio sui contributi arretrati. Il creditore che acquista il fondo in sede esecutiva deve verificare l'esistenza di contributi consortili pregressi, che possono gravare il fondo acquistato. L'omissione del pagamento dei contributi è inoltre sanzionata con procedure coattive speciali disciplinate dalla normativa di settore.
In sintesi
L'art. 2774 c.c. attribuisce ai consorzi di bonifica un privilegio speciale sugli immobili compresi nel comprensorio per i contributi di bonifica e miglioramento fondiario. Il privilegio grava su tutti i fondi beneficiati dalle opere pubbliche in proporzione al vantaggio ricevuto, garantendo il finanziamento stabile delle infrastrutture idrauliche e agricole di pubblica utilità.