Art. 2874 C.C. – Riduzione dell’ipoteca legale e dell’ipoteca giudiziale

Pubblicato il Giugno 15, 2026 da lextime

Testo della norma

Le ipoteche legali, eccettuate quelle indicate dai numeri 1 e 2 dell'art. 2817, e le ipoteche giudiziali devono ridursi su domanda degli interessati, se i beni compresi nell'iscrizione hanno un valore che eccede la cautela da somministrarsi o se la somma determinata dal creditore nell'iscrizione eccede di un quinto quella che l'autorità giudiziaria dichiara dovuta.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 2874 c.c. disciplina gli obblighi del creditore anticretico nella gestione del bene immobile di cui ha acquisito il godimento. La norma impone al creditore uno standard di diligenza nella conservazione del bene e nell'imputazione dei frutti, tutelando il debitore dal deterioramento del patrimonio ceduto in garanzia.

Obblighi del creditore anticretico

Il creditore che ha ricevuto il bene in anticresi è tenuto a: 1) conservare il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, effettuando la manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria; le spese di manutenzione sono detratte dai frutti prima di imputare il residuo al debito; 2) pagare le imposte e i tributi gravanti sul bene (IMU, TARI, tasse locali), che costituiscono spese di gestione detraibili dai frutti; 3) rendere conto al debitore dei frutti percepiti e delle spese sostenute, con obbligo di rendiconto periodico; 4) imputare i frutti netti prima agli interessi del debito e poi al capitale, secondo l'ordine legale di imputazione; 5) non cedere il godimento a terzi senza consenso del debitore. Il creditore risponde verso il debitore per i danni causati al bene da cattiva gestione o da negligenza nell'esecuzione degli obblighi di mantenimento.

Profili applicativi

La gestione anticresi richiede competenze amministrative che il creditore ordinario (spesso un privato cittadino) potrebbe non avere: la gestione di un fondo agricolo in anticresi implica conoscenza delle stagioni, dei contratti agrari e della fiscalità agricola. Per questo, nei rari casi di anticresi attuale, le parti spesso si affidano a un gestore professionale che agisce per conto del creditore.

In sintesi

Il creditore anticretico deve conservare il bene con diligenza, pagare le imposte, rendere conto dei frutti e imputarli prima agli interessi e poi al capitale; risponde dei danni causati da cattiva gestione.