Testo della norma
Riguardo ai beni acquistati da terzi, l'ipoteca si estingue per prescrizione, indipendentemente dal credito, col decorso di venti anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto, salve le cause di sospensione e d'interruzione.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 2880 c.c. disciplina la responsabilità del creditore anticretico per il perimento o il deterioramento del bene immobile ricevuto in garanzia. La norma stabilisce lo standard di diligenza richiesto e le conseguenze dell'inadempimento degli obblighi di custodia e manutenzione a carico del creditore.
Responsabilità del creditore per perimento e deterioramento
Il creditore anticretico risponde del perimento e del deterioramento del bene nelle seguenti ipotesi: 1) perimento per colpa: se il bene perisce a causa di omessa manutenzione o di comportamento negligente del creditore, questi risponde verso il debitore per il valore del bene; 2) deterioramento: il creditore risponde per i danni derivanti dalla cattiva gestione del bene o dall'impiego improprio per usi diversi da quelli convenuti; 3) perimento fortuito: se il bene perisce per caso fortuito o forza maggiore, il creditore non è responsabile, ma l'anticresi si estingue per mancanza dell'oggetto; il credito residuo diventa chirografario; 4) criterio di imputazione: la colpa è valutata con il parametro del buon padre di famiglia; non è richiesta la diligenza professionale, salvo che il creditore sia un gestore professionale. Il debitore che subisca danni può agire in giudizio chiedendo risarcimento o, nei casi più gravi, la restituzione anticipata del bene e la risoluzione del contratto anticretico.
Profili applicativi
La responsabilità del creditore anticretico per deterioramento emerge tipicamente nelle situazioni in cui il creditore utilizza il bene per attività incompatibili con la natura dello stesso: un fondo agricolo destinato a coltura stabile che viene impiegato per usi estrattivi può subire danni permanenti. Il debitore deve monitorare periodicamente le condizioni del bene attraverso ispezioni concordate.
In sintesi
Il creditore anticretico risponde del perimento colposo e del deterioramento del bene; non risponde del perimento fortuito, ma in tal caso l'anticresi si estingue e il credito residuo diventa chirografario.