Testo della norma
Il creditore può chiedere il sequestro conservativo dei beni del debitore, secondo le regole stabilite dal codice di procedura civile .
Il sequestro può essere chiesto anche nei confronti del terzo acquirente dei beni del debitore, qualora sia stata proposta l'azione per far dichiarare l'inefficacia dell'alienazione.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 2905 c.c. disciplina il sequestro conservativo come misura cautelare preventiva strettamente connessa all'esecuzione forzata, chiarendo i rapporti tra questo istituto e le altre misure di conservazione e tutela della garanzia patrimoniale previste dal codice. La norma coordina il codice civile con le disposizioni del codice di procedura civile in materia cautelare.
Sequestro conservativo e sua conversione in pignoramento
Il sequestro conservativo (art. 671 c.p.c.) disciplinato nel codice civile presenta le seguenti caratteristiche: 1) natura cautelare: è una misura cautelare tipica che mira a conservare la garanzia del credito impedendo la dispersione dei beni del debitore nelle more del giudizio; 2) presupposti: richiede fumus boni iuris (credito plausibile) e periculum in mora (fondato timore di perdere la garanzia); 3) oggetto: può colpire beni mobili, immobili, crediti del debitore verso terzi; è particolarmente efficace per bloccare conti correnti bancari e immobili; 4) conversione automatica: il sequestro conservativo si converte automaticamente in pignoramento quando il creditore ottiene sentenza di condanna esecutiva (art. 686 c.p.c.); la conversione avviene di diritto senza necessità di un nuovo atto; 5) cauzione: il giudice può subordinare l'autorizzazione al sequestro alla prestazione di una cauzione da parte del creditore a garanzia dei danni che potrebbe causare al debitore in caso di rigetto del merito; 6) revoca: il sequestro è revocato se le condizioni che lo giustificavano vengono meno o se il debitore presta idonea garanzia sostitutiva. La conversione automatica è uno dei principali vantaggi del sequestro conservativo rispetto alle altre misure cautelari.
Profili applicativi
La conversione automatica del sequestro in pignoramento è un vantaggio procedurale significativo: evita al creditore i costi e i tempi di un nuovo atto di pignoramento. Nelle procedure di recupero crediti di importo elevato, il sequestro conservativo preventivo su immobili del debitore è spesso la prima mossa strategica, in quanto blocca i beni più rilevanti e crea pressione sul debitore a transigere la controversia.
In sintesi
Il sequestro conservativo richiede fumus boni iuris e periculum in mora; colpisce beni mobili, immobili e crediti; si converte automaticamente in pignoramento all'ottenimento della condanna esecutiva; può essere condizionato alla prestazione di cauzione e revocato se vengono meno i presupposti.