| TESTO VIGENTE DELLA NORMA (Sintesi) |
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| COMMENTO SINTETICO |
L’Art. 348 C.C. è la norma chiave per la **nomina definitiva** del tutore e del protutore. * **Tutore:** Il Giudice Tutelare segue un ordine preferenziale (parenti), ma la regola fondamentale è l’**interesse del minore**. La scelta deve ricadere sulla persona che, per capacità, condotta e posizione sociale, garantisce il miglior adempimento dell’incarico. * **Protutore:** Il protutore (Art. 360 C.C.) ha una funzione di **supplenza e controllo** sul tutore (es. rappresenta il minore quando il tutore ha un conflitto di interessi, o lo sostituisce in caso di assenza). La sua nomina è obbligatoria e serve a prevenire i rischi di auto-amministrazione dannosa. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Riquadro “Giudice Tutelare” → **Nomina Tutore** (Scelta Migliore per il Minore, sentiti i Parenti). Freccia → **Nomina Protutore** (Funzione di Controllo/Supplenza). |
Comma 1: Criteri di Scelta
Comma 2: Scelta del Giudice
Comma 3: Nomina del Protutore
**Contenuto Visivo:** Riquadro “Giudice Tutelare” → **Nomina Tutore** (Scelta Migliore per il Minore, sentiti i Parenti). Freccia → **Nomina Protutore** (Funzione di Controllo/Supplenza).

**Contenuto Visivo:** Riquadro “Giudice Tutelare” → **Nomina Tutore** (Scelta Migliore per il Minore, sentiti i Parenti). Freccia → **Nomina Protutore** (Funzione di Controllo/Supplenza).