| TESTO VIGENTE DELLA NORMA (Sintesi) |
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| COMMENTO SINTETICO |
L’Art. 409 C.C. stabilisce il principio fondamentale dell’istituto: l’Amministrazione di Sostegno **limita la capacità di agire solo per gli atti espressamente previsti** nel decreto di nomina (Art. 405 C.C.). Per tutti gli atti non menzionati (la **capacità residuale**), la persona **mantiene** la piena capacità di agire e di autodeterminarsi. Ciò costituisce la principale differenza rispetto all’interdizione (dove la capacità è tolta, salvo eccezioni) e all’inabilitazione (che limita solo gli atti di straordinaria amministrazione). Il comma 2 rafforza l’autonomia del beneficiario, garantendo che possa sempre provvedere alle sue **esigenze quotidiane** (es. acquisti al supermercato, pagamento di un biglietto del bus). |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Beneficiario Ads**” ➡️ **Capacità di Agire CONSERVATA** per: **Atti NON menzionati** nel decreto O **Atti di Vita Quotidiana**. |
Comma 1: Capacità Residuale
Comma 2: Atti Necessari (Es. Quotidiani)
**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Beneficiario Ads**” ➡️ **Capacità di Agire CONSERVATA** per: **Atti NON menzionati** nel decreto O **Atti di Vita Quotidiana**.

**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Beneficiario Ads**” ➡️ **Capacità di Agire CONSERVATA** per: **Atti NON menzionati** nel decreto O **Atti di Vita Quotidiana**.