| TESTO VIGENTE DELLA NORMA (Sintesi) |
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| COMMENTO SINTETICO |
L’Art. 520 C.C. estende alla rinunzia i principi generali che regolano l’accettazione dell’eredità (Art. 475 C.C.), sanzionando con la **nullità** ogni tentativo di limitare o vincolare la manifestazione di volontà. * **Integralità (Divieto di Rinunzia Parziale):** Non è possibile rinunziare solo a una quota dell’eredità o a una parte specifica dei beni. La rinunzia deve riguardare **tutta** la chiamata all’eredità (*pro quota* o per intero). * **Purezza (Divieto di Condizione o Termine):** Non è ammesso sottoporre la rinunzia a una condizione (es. “rinunzio se mio fratello accetta”) o a un termine (es. “rinunzio per cinque anni”). Questo rafforza il principio *semel heres semper heres* (una volta erede, sempre erede), ma applicato in negativo: la rinunzia deve essere **definitiva e incondizionata**. * **Ratio:** Queste limitazioni servono a mantenere la **certezza** del diritto successorio. Consentire una rinunzia parziale, condizionata o a termine complicherebbe enormemente la devoluzione dell’eredità ai successivi chiamati, paralizzando la gestione del patrimonio ereditario. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Rinunzia Eredità**” ➡️ **Divieti:** Condizione, Termine, Parziale ➡️ **Sanzione:** **Nullità** dell’atto (Come se non fosse mai stata fatta). |
Comma 1: Nullità della Rinunzia Limitata
**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Rinunzia Eredità**” ➡️ **Divieti:** Condizione, Termine, Parziale ➡️ **Sanzione:** **Nullità** dell’atto (Come se non fosse mai stata fatta).

**Contenuto Visivo:** Riquadro “**Rinunzia Eredità**” ➡️ **Divieti:** Condizione, Termine, Parziale ➡️ **Sanzione:** **Nullità** dell’atto (Come se non fosse mai stata fatta).