Testo della norma
Comma 1: Ordine di Chiamata
A colui che muore **senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti**, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.
Comma 2: Fratelli Unilaterali (Consanguinei/Uterini)
I fratelli e le sorelle unilaterali (che avevano solo un genitore in comune con il defunto) conseguono però solo la **metà della quota** che spetta ai germani (fratelli e sorelle che avevano entrambi i genitori in comune).
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 570 c.c. attribuisce al coniuge superstite, nella successione legittima in concorso con i discendenti, il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e il diritto d'uso dei mobili che la corredano, quali diritti reali aggiuntivi alla quota ereditaria.
Contenuto
Profili applicativi
Il diritto di abitazione e di uso riconosciuti al coniuge superstite ex art. 570 c.c. sono diritti reali vitalizzi: durano fino alla morte del coniuge superstite e non possono essere ceduti o affittati. L'imputazione sulla quota del coniuge ha rilevanza pratica: se il valore dei diritti supera la quota, il coniuge deve rinunciare a parte della quota in denaro o dei beni mobili. L'art. 540 comma 2 c.c. (che riserva i medesimi diritti al coniuge nella successione necessaria) va coordinato con l'art. 570: i diritti spettano in ogni caso al coniuge superstite, a prescindere dalla natura della successione.
In sintesi
L'art. 570 c.c. riserva al coniuge superstite — anche in concorso con altri eredi — il diritto di abitazione sulla casa familiare e il diritto d'uso dei mobili che la corredano, diritti reali vitalizzi imputabili sulla sua quota ereditaria.