Art. 570 C.C. – Successione dei fratelli e delle sorelle

Pubblicato il Ottobre 2, 2025 da lextime

Testo della norma

Comma 1: Ordine di Chiamata

A colui che muore **senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti**, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.

Comma 2: Fratelli Unilaterali (Consanguinei/Uterini)

I fratelli e le sorelle unilaterali (che avevano solo un genitore in comune con il defunto) conseguono però solo la **metà della quota** che spetta ai germani (fratelli e sorelle che avevano entrambi i genitori in comune).

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 570 c.c. attribuisce al coniuge superstite, nella successione legittima in concorso con i discendenti, il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e il diritto d'uso dei mobili che la corredano, quali diritti reali aggiuntivi alla quota ereditaria.

Contenuto

  1. Al coniuge superstite, anche quando concorre con altri eredi, sono riservati il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e il diritto d'uso dei mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni.
  2. Questi diritti competono al coniuge anche quando concorre con figli o con altri discendenti.
  3. Il valore dei diritti di abitazione e d'uso si imputa sulla quota riservata al coniuge e, se questa non è sufficiente, sulla quota disponibile.

Profili applicativi

Il diritto di abitazione e di uso riconosciuti al coniuge superstite ex art. 570 c.c. sono diritti reali vitalizzi: durano fino alla morte del coniuge superstite e non possono essere ceduti o affittati. L'imputazione sulla quota del coniuge ha rilevanza pratica: se il valore dei diritti supera la quota, il coniuge deve rinunciare a parte della quota in denaro o dei beni mobili. L'art. 540 comma 2 c.c. (che riserva i medesimi diritti al coniuge nella successione necessaria) va coordinato con l'art. 570: i diritti spettano in ogni caso al coniuge superstite, a prescindere dalla natura della successione.

In sintesi

L'art. 570 c.c. riserva al coniuge superstite — anche in concorso con altri eredi — il diritto di abitazione sulla casa familiare e il diritto d'uso dei mobili che la corredano, diritti reali vitalizzi imputabili sulla sua quota ereditaria.