Testo della norma
Comma 1: Principio di Sanatoria
La **nullità** della disposizione testamentaria, da qualunque causa dipenda, **non può essere fatta valere** da chi, conoscendo la causa della nullità, ha **confermato** la disposizione o vi ha dato **volontaria esecuzione** dopo la morte del testatore.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
Disciplina le conseguenze del comportamento di chi, pur consapevole di un vizio del testamento, ne accetta comunque gli effetti dopo la morte del testatore.
Contenuto
Chi, conoscendo la causa di nullità, dopo la morte del testatore conferma una disposizione testamentaria nulla oppure vi dà volontaria esecuzione, non può più impugnarla facendo valere quella stessa nullità, salvi restando i diritti dei terzi.
Profili applicativi
La regola valorizza la coerenza dei comportamenti: chi ha scelto consapevolmente di rispettare una disposizione che sapeva viziata non può poi contraddirsi cercando di sottrarsi ai suoi effetti quando questo gli risulti più conveniente.
In sintesi
Chi, sapendo che una disposizione testamentaria è nulla, la conferma o le dà volontaria esecuzione, perde il diritto di farne poi valere la nullità.