Testo della norma
Comma 1: Requisiti della Luce Regolare
La luce è considerata regolare (legale) solo se rispetta le seguenti condizioni:
1)
Deve essere munita di una inferriata stabile che garantisca la sicurezza del vicino e non permetta l’affaccio.
2)
Deve avere un’altezza minima dal pavimento o dal piano calpestabile di due metri e mezzo (2,50 m) e di due metri (2 m) se il piano è nel sottosuolo.
3)
Deve avere un’altezza minima di mezzo metro (0,50 m) dal suolo del fondo vicino.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
Precisa i requisiti tecnici che un'apertura deve possedere per essere qualificata come luce e non come veduta.
Contenuto
Si considera luce l'apertura munita di grata o inferriata idonea a impedire il passaggio, posta a un'altezza tale da non consentire l'affaccio diretto sul fondo vicino, ma che lascia comunque passare aria e luce, senza permettere di guardare sul fondo altrui.
Profili applicativi
La definizione tecnica della luce, con i suoi requisiti di altezza e di eventuali protezioni, consente di distinguerla con precisione dalla veduta, in modo da applicare correttamente le diverse regole previste per le due tipologie di apertura.
In sintesi
La luce è un'apertura che lascia passare aria e luce senza consentire l'affaccio diretto sul fondo vicino, a differenza della veduta.