| TESTO DELLA NORMA |
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| COMMENTO SINTETICO | Disciplina il caso di **bene alienato** dal donatario. Se il bene è stato **venduto** o **consumato**, la collazione si fa **in denaro** per il **valore al tempo della donazione**. Il donatario non può approfittare di plusvalenze né è penalizzato per minusvalenze. |
| ESEMPI PRATICI | Figlio riceve donazione di 100.000€ nel 2010, li investe e ne ricava 150.000€. Alla successione, dovrà conferire 100.000€ (valore donazione), non 150.000€. Se avesse perso tutto, dovrebbe comunque 100.000€. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Bene alienato -> Collazione OBBLIGATORIAMENTE in denaro -> Valore al “tempo donazione” (non valore attuale o ricavato vendita). |