Chi può aderire
Possono aderire tutti i contribuenti (persone fisiche, società, ditte individuali) che hanno carichi affidati all’Agente della Riscossione entro una certa data, da verificare con il provvedimento attuativo. Sono inclusi debiti relativi a imposte, contributi previdenziali, multe e altre entrate statali. Sono invece esclusi alcuni carichi particolari come le multe per violazioni del Codice della Strada e i crediti derivanti da condanne penali.
Quanto si paga e in quante rate
Il contribuente paga esclusivamente il capitale dovuto, eliminando sanzioni e interessi. Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure in rate, secondo un piano che sarà definito dal provvedimento attuativo. Le rate sono generalmente distribuite su più anni, con scadenze semestrali o annuali.
Come fare domanda
La domanda va presentata online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) entro i termini che saranno comunicati con apposita circolare. Basta accedere all’area riservata con SPID, CIE o CNS, selezionare i carichi da rottamare e scegliere la modalità di pagamento.
Cosa succede dopo l’adesione
Una volta presentata la domanda, l’ADER sospende le azioni esecutive e i pignoramenti in corso. Se il contribuente rispetta il piano di pagamento, il debito viene estinto definitivamente. In caso di mancato pagamento di anche una sola rata, si decade dalla rottamazione e il debito torna nella sua interezza, incluse sanzioni e interessi.
Conviene aderire?
La Rottamazione quinquies è un’opportunità concreta per chi ha debiti pregressi con il Fisco. Il risparmio sulle sanzioni e sugli interessi può essere molto significativo, soprattutto per debiti di vecchia data. Prima di aderire, tuttavia, è consigliabile verificare con un professionista la correttezza dei carichi da rottamare, per evitare di pagare somme non dovute o di perdere diritti già acquisiti. Su LexTime puoi trovare tutti gli aggiornamenti normativi e i moduli necessari per orientarti al meglio.