Art. 105 Cost. – Competenze del Consiglio superiore della magistratura

Pubblicato il Gennaio 14, 2026 da lextime

Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.

💡 Ratio Legis
Attribuisce in via esclusiva al CSM l’intera gestione dello status del magistrato nel corso della carriera, sottraendo così al Ministro della giustizia e al Governo ogni potere diretto su assunzioni, trasferimenti, promozioni e disciplina, a completamento del disegno di autonomia e indipendenza dell’ordine giudiziario delineato dall’art. 104.

🔍 Esempio Concreto
Un magistrato che intenda trasferirsi ad altro ufficio giudiziario, o che debba essere valutato ai fini della progressione di carriera, si rivolge al Consiglio superiore della magistratura, che delibera secondo le procedure dell’ordinamento giudiziario, senza alcuna interferenza decisionale del Ministero della giustizia.

⚖️ Giurisprudenza
La Corte costituzionale ha chiarito che le competenze elencate dall’articolo costituiscono un nucleo riservato al CSM non comprimibile dal legislatore ordinario, il quale può disciplinarne le modalità procedurali di esercizio ma non sottrarre all’organo di autogoverno le decisioni sostanziali relative alla carriera dei magistrati.

📊 Schema
Competenze esclusive del CSM -> assunzioni, assegnazioni, trasferimenti, promozioni, provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati. Fonte di disciplina procedurale -> norme sull’ordinamento giudiziario. Effetto -> sottrazione di tali decisioni al potere esecutivo, a garanzia dell’indipendenza della magistratura (art. 104).