Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri. I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri. La legge provvede all’ordinamento della Presidenza del Consiglio e determina il numero, le attribuzioni e l’organizzazione dei ministeri.
💡 Ratio Legis
Configura il Presidente del Consiglio come organo di direzione e coordinamento (primus inter pares) e non come vertice gerarchico dei ministri, i quali conservano autonomia nella gestione del proprio dicastero pur restando vincolati, in sede collegiale, all’indirizzo politico comune deliberato dal Consiglio; la doppia responsabilità, collegiale e individuale, riflette questo equilibrio tra collegialità e autonomia settoriale.
Esempio Concreto
Un ministro che assuma pubblicamente una posizione contraria a una delibera del Consiglio dei ministri viola il principio di unità di indirizzo politico che il Presidente del Consiglio ha il compito di preservare, potendo tale dissenso sfociare, nei casi più gravi, nella richiesta di dimissioni del ministro dissenziente o in un rimpasto di governo.
Giurisprudenza
La legge 23 agosto 1988, n. 400, attuativa della riserva di legge sull’ordinamento della Presidenza del Consiglio, disciplina in dettaglio i poteri di direzione, promozione e coordinamento del Presidente del Consiglio, confermando construttivamente il modello dell’articolo di un esecutivo a struttura collegiale temperata dalla funzione di raccordo del Presidente.
Schema
Presidente del Consiglio -> dirige la politica generale, mantiene l’unità di indirizzo politico e amministrativo, promuove e coordina l’attività dei ministri. Ministri -> responsabilità collegiale per gli atti del Consiglio, responsabilità individuale per gli atti del proprio dicastero. Riserva di legge -> ordinamento della Presidenza del Consiglio, numero/attribuzioni/organizzazione dei ministeri (attuata con L. 400/1988).