Art. 78 C.C. – Dimora

Pubblicato il Ottobre 3, 2025 da lextime

Testo della norma

La dimora è il luogo in cui la persona si trova occasionalmente o per un periodo di tempo limitato.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 78 c.c. disciplina il grado dell'affinità, stabilendo che il grado di affinità tra un coniuge e un parente dell'altro coniuge corrisponde al grado di parentela di quest'ultimo con il coniuge. La norma completa la disciplina dell'affinità fornendo il metodo per calcolare il grado rilevante ai fini degli impedimenti e degli altri effetti giuridici.

Grado dell'affinità: metodo di calcolo e rilevanza pratica

Il calcolo del grado dell'affinità è disciplinato come segue: 1) metodo di calcolo: il grado di affinità si calcola in modo identico al grado di parentela su cui si fonda; il suocero è affine di primo grado (parente di primo grado del coniuge); il cognato è affine di secondo grado collaterale (fratello del coniuge, parente di secondo grado collaterale); il nipote del coniuge è affine di terzo grado collaterale; 2) affinità in linea retta: l'affinità in linea retta è quella con gli ascendenti e i discendenti del coniuge; suoceri e generi/nuore sono affini di primo grado in linea retta; l'affinità in linea retta è permanente (non cessa con la morte del coniuge o con il divorzio); 3) affinità in linea collaterale: l'affinità in linea collaterale è quella con i fratelli, i cugini e gli altri parenti laterali del coniuge; il cognato è affine di secondo grado collaterale; questa affinità cessa con lo scioglimento del matrimonio; 4) impedimenti matrimoniali: il grado di affinità determina gli impedimenti matrimoniali; è vietato il matrimonio tra affini in linea retta (senza limiti di grado, anche dopo la morte del coniuge); il matrimonio tra affini in linea collaterale di secondo grado (cognati) è soggetto a dispensa; 5) effetti nelle professioni: il grado di affinità rileva nelle incompatibilità professionali; es. l'avvocato non può assumere il patrocinio nei confronti degli affini entro certi gradi; il magistrato non può giudicare cause in cui è parte un affine entro certi gradi; 6) pensioni e prestazioni previdenziali: il grado di affinità non rileva normalmente per le prestazioni previdenziali che sono riservate ai parenti e ai coniugi; gli affini non hanno diritto a pensioni di reversibilità in quanto tali. Il grado di affinità è un dato tecnico che si applica in diversi istituti ma con rilevanza pratica limitata rispetto alla parentela.

Profili applicativi

Il calcolo del grado di affinità è rilevante nell'impedimento matrimoniale tra cognati: un uomo vuole sposare la sorella della sua ex moglie dopo il divorzio; la sorella della ex moglie è affine di secondo grado collaterale; con il divorzio l'affinità in linea collaterale cessa; teoricamente non sussiste più impedimento; ma la normativa matrimoniale prevede la possibilità di richiedere dispensa anche per le situazioni al confine; il notaio o l'ufficiale di stato civile deve verificare se l'affinità era già cessata al momento della celebrazione del nuovo matrimonio.

In sintesi

Il grado di affinità si calcola in modo identico al grado di parentela su cui si fonda; il suocero è affine di primo grado in linea retta; il cognato è affine di secondo grado collaterale; l'affinità in linea retta è permanente e non cessa con la morte del coniuge o con il divorzio; l'affinità in linea collaterale cessa con lo scioglimento del matrimonio; è vietato il matrimonio tra affini in linea retta senza limiti di grado; il matrimonio tra affini di secondo grado collaterale (cognati) è soggetto a dispensa; il grado di affinità rileva nelle incompatibilità professionali.