Testo della norma
Il minore che ha compiuto gli anni sedici può compiere da solo gli atti di ordinaria amministrazione. Per gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione occorre l’assistenza di chi esercita la patria potestà o la tutela.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 32 c.c. disciplina la responsabilità degli amministratori e degli organi della persona giuridica nei confronti dell'ente e dei terzi, stabilendo i principi di responsabilità per gli atti di gestione compiuti in violazione della legge o dello statuto. La norma è fondamentale per la tutela del patrimonio e degli interessi degli enti collettivi.
Responsabilità degli amministratori della persona giuridica
La responsabilità degli amministratori della persona giuridica è disciplinata come segue: 1) responsabilità verso l'ente: gli amministratori della persona giuridica devono gestire il patrimonio con la diligenza del buon padre di famiglia; rispondono verso l'ente per i danni causati da atti negligenti, imprudenti o dolosi nella gestione; 2) responsabilità verso i terzi: gli amministratori che compiono atti illeciti nell'esercizio delle loro funzioni rispondo verso i terzi ai sensi dell'art. 2043 c.c.; la responsabilità dell'ente non esclude quella personale dell'amministratore che ha agito con dolo o colpa grave; 3) imputazione degli atti all'ente: gli atti compiuti dagli organi della persona giuridica nell'esercizio delle loro funzioni sono imputati all'ente; la persona giuridica risponde in proprio per questi atti come soggetto giuridico autonomo; 4) azione sociale di responsabilità: l'assemblea dei soci o il collegio sindacale (nelle persone giuridiche dotate di questi organi) possono deliberare l'azione di responsabilità contro gli amministratori per i danni arrecati all'ente; 5) amministratori di fatto: risponde come amministratore anche chi di fatto esercita i poteri di gestione senza essere formalmente nominato; la responsabilità segue l'esercizio concreto dei poteri gestionali; 6) applicazione alle fondazioni: negli enti fondazionali i componenti del consiglio di amministrazione rispondono per la mala gestio del patrimonio fondazionale; il fondatore o l'autorità governativa possono agire per tutelare il patrimonio. La responsabilità degli organi della persona giuridica è il presidio interno che garantisce la corretta gestione degli enti collettivi.
Profili applicativi
La responsabilità degli amministratori è fondamentale nelle associazioni sportive con patrimoni rilevanti: l'amministratore di una polisportiva che distrae fondi dell'associazione per scopi personali risponde verso l'ente per restituire le somme sottratte e per il danno ulteriore; risponde anche penalmente per il reato di appropriazione indebita; l'assemblea può deliberare la revoca dell'amministratore e l'azione risarcitoria; il collegio dei revisori ha il dovere di vigilare sulla gestione e di segnalare le irregolarità; la tempestiva azione di responsabilità può recuperare il patrimonio sottratto.
In sintesi
Gli amministratori della persona giuridica rispondono verso l'ente per i danni da gestione negligente o dolosa e verso i terzi per gli atti illeciti compiuti nell'esercizio delle funzioni; gli atti degli organi nell'esercizio delle funzioni sono imputati all'ente; l'assemblea può deliberare l'azione di responsabilità contro gli amministratori; risponde anche l'amministratore di fatto; nelle fondazioni i componenti del consiglio di amministrazione rispondono per la mala gestio del patrimonio fondazionale; la responsabilità degli organi è il presidio interno della corretta gestione.