Testo della norma
Le spese della trascrizione devono essere anticipate da chi la domanda, salvo il diritto al rimborso verso l'interessato.
Se più sono gli interessati, ciascuno di essi deve rimborsare la persona che ha eseguito la trascrizione della parte di spesa corrispondente alla quota per cui è interessato.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 2670 c.c. prevede la tenuta di strumenti di ricerca complementari al registro cronologico, indispensabili per individuare le trascrizioni riferite a determinati soggetti o immobili.
Repertori alfabetici e casellario degli immobili
Accanto al registro cronologico, il conservatore cura: 1) un repertorio alfabetico per cognome delle parti dell'atto, che consente di individuare tutte le formalità relative a un determinato soggetto; 2) un casellario immobiliare organizzato per identificativo catastale dei beni, che permette di verificare le trascrizioni riferite a uno specifico immobile. Tali strumenti rendono efficace il sistema di pubblicità nella sua concreta applicazione quotidiana.
Profili applicativi
La presenza di repertori complementari è essenziale per chi intende verificare la situazione giuridica di un immobile o le formalità riferibili a un determinato soggetto. Senza tali indici, il sistema di pubblicità immobiliare si ridurrebbe a un archivio cronologico non interrogabile per soggetto o per bene, privando di efficacia pratica l'intero meccanismo pubblicitario.
In sintesi
Il conservatore tiene repertori alfabetici per soggetti e un casellario per immobili, che affiancano il registro cronologico e consentono ricerche mirate per soggetto o per singolo bene.