Art. 352 C.C. – Rifiuto dell’ufficio

Pubblicato il Ottobre 2, 2025 da lextime

Testo della norma

Comma 1: Obbligo e Termine

Coloro che possono ottenere la dispensa sono obbligati ad assumere l’ufficio, a meno che non chiedano l’esonero al Giudice Tutelare entro dieci giorni dalla notizia della loro nomina.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

Norma di chiusura del sistema delle cause di esonero, volta a scoraggiare rifiuti ingiustificati dell'ufficio di tutore.

Contenuto

Chi, pur non trovandosi in una condizione di incapacità o di legittima dispensa, rifiuta di assumere l'ufficio di tutore senza farne valere tempestivamente le ragioni, risponde nei confronti del minore degli eventuali pregiudizi che il rifiuto ingiustificato gli abbia arrecato.

Profili applicativi

La norma responsabilizza chi viene nominato tutore: non basta un semplice disinteresse personale a legittimare il rifiuto, occorre far valere davanti al giudice tutelare, nei termini previsti, una causa di incapacità o di dispensa riconosciuta dalla legge.

In sintesi

Rifiutare l'ufficio di tutore senza un motivo legittimo espone a responsabilità per i danni causati al minore.