Art. 64 C.C. – Recesso dall’associazione

Pubblicato il Ottobre 3, 2025 da lextime

Testo della norma

Il socio può recedere dall’associazione, salvo che il recesso sia escluso per un tempo determinato, non superiore a un anno o a due, se l’associazione è costituita per tempo indeterminato.

Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.

Commento

Inquadramento

L'art. 64 c.c. disciplina la determinazione della data della morte presunta nella sentenza dichiarativa, stabilendo i criteri che il tribunale deve utilizzare per fissare la data alla quale si ritiene sia avvenuta la morte del soggetto dichiarato presunto morto. La data è fondamentale perché da essa dipendono i diritti successori e gli effetti personali della dichiarazione.

Data della morte presunta: criteri di determinazione nella sentenza

La determinazione della data della morte presunta è disciplinata come segue: 1) importanza della data: la data della morte presunta è il momento da cui decorrono tutti gli effetti della dichiarazione; da essa dipende l'apertura della successione, lo scioglimento del matrimonio, la fine delle obbligazioni personali e la determinazione di chi è erede; 2) criteri di determinazione: il tribunale fissa la data della morte presunta in base alle circostanze della scomparsa e agli elementi acquisiti; si considera la data dell'ultimo accertamento della vita del soggetto e la probabile data della morte in relazione alle circostanze; 3) catastrofe o incidente: in caso di naufragio, disastro aereo o altro incidente specifico, il tribunale presume che la morte sia avvenuta il giorno dell'incidente; è la data più logica in relazione alla catastrofe documentata; 4) scomparsa prolungata senza notizie: quando la scomparsa è avvenuta senza eventi specifici, il tribunale fissa la data alla mezzanotte dell'ultimo giorno dell'anno in cui si sono avute le ultime notizie; questa è la data convenzionale usata in assenza di elementi più precisi; 5) rilevanza per le successioni: la data della morte presunta può fare la differenza sulla successione se altri soggetti sono morti nello stesso periodo; es. se il coniuge muore due giorni dopo la data di morte presunta del soggetto, la successione tra loro dipende dall'ordine stabilito dalla sentenza; 6) modifica della data: se dopo la sentenza emergono nuovi elementi che provano una data di morte diversa, la sentenza può essere modificata o revocata nei modi previsti dall'ordinamento processuale. La determinazione della data è uno degli aspetti più delicati della dichiarazione di morte presunta con rilevanti conseguenze successorie.

Profili applicativi

La data della morte presunta è cruciale nelle controversie tra eredi: se la sentenza fissa la morte presunta al 15 marzo e un erede del presunto morto muore il 16 marzo, quell'erede ha ereditato dal presunto morto anche solo per un giorno; la sua eredità comprende quindi anche i beni del presunto morto; se invece la data fosse fissata al 17 marzo, l'erede precedentemente defunto non avrebbe ereditato e i beni andrebbero a eredi diversi; le controversie sulla data della morte presunta possono avere effetti economici molto rilevanti nelle successioni complesse.

In sintesi

La data della morte presunta fissata nella sentenza determina il momento da cui decorrono tutti gli effetti della dichiarazione; in caso di catastrofe specifica si presume la morte avvenuta il giorno dell'incidente; in caso di scomparsa senza eventi specifici si usa la data convenzionale della mezzanotte dell'ultimo giorno dell'anno dell'ultima notizia; la data è fondamentale per determinare la successione e gli effetti personali; può essere modificata se emergono nuovi elementi; le controversie sulla data hanno rilevanti conseguenze successorie nelle famiglie con più eventi luttuosi ravvicinati.