I creditori dell’eredità hanno diritto di far separare il patrimonio del defunto da quello dell’erede.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
La scomparsa costituisce il primo e meno grave stadio del sistema codicistico di protezione delle persone delle quali si ignorano l'esistenza e il luogo di dimora. Il codice prevede un iter progressivo — scomparsa, assenza, morte presunta — corrispondente all'aumentare del tempo trascorso dall'ultima notizia e alla crescente probabilità che il soggetto non sia più in vita.
Contenuto
Il tribunale del luogo dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dello scomparso, su istanza degli interessati o del pubblico ministero, può nominare un curatore con il compito di rappresentarlo nei procedimenti che lo riguardano e di amministrarne il patrimonio. Il presupposto è che la persona sia scomparsa senza lasciare notizie e senza aver provveduto a tutelare i propri interessi mediante mandato o altra misura idonea. La nomina del curatore è facoltativa e discrezionale: non è richiesto il decorso di un termine minimo dalla scomparsa.
Profili applicativi
Il curatore agisce come rappresentante legale, con i poteri e i limiti stabiliti dal giudice nel provvedimento di nomina. La curatela cessa con il ritorno dello scomparso, con la prova della sua morte o con la successiva dichiarazione di assenza o di morte presunta. La scomparsa si distingue dalle fasi successive perché non incide sui rapporti giuridici sostanziali (matrimonio, successione) ma mira esclusivamente alla conservazione del patrimonio nell'interesse dello scomparso e dei suoi aventi causa.
In sintesi
L'art. 48 c.c. consente al tribunale di nominare un curatore per rappresentare e amministrare il patrimonio del soggetto scomparso, nella fase iniziale in cui non è ancora possibile intraprendere iniziative incidenti sui suoi rapporti sostanziali.
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La scomparsa costituisce il primo e meno grave stadio del sistema codicistico di protezione delle persone delle quali si ignorano l'esistenza e il luogo di dimora. Il codice prevede un iter progressivo — scomparsa, assenza, morte presunta — corrispondente all'aumentare del tempo trascorso dall'ultima notizia e alla crescente probabilità che il soggetto non sia più in vita.
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Il tribunale del luogo dell'ultimo domicilio o dell'ultima residenza dello scomparso, su istanza degli interessati o del pubblico ministero, può nominare un curatore con il compito di rappresentarlo nei procedimenti che lo riguardano e di amministrarne il patrimonio. Il presupposto è che la persona sia scomparsa senza lasciare notizie e senza aver provveduto a tutelare i propri interessi mediante mandato o altra misura idonea. La nomina del curatore è facoltativa e discrezionale: non è richiesto il decorso di un termine minimo dalla scomparsa.
Profili applicativi
Il curatore agisce come rappresentante legale, con i poteri e i limiti stabiliti dal giudice nel provvedimento di nomina. La curatela cessa con il ritorno dello scomparso, con la prova della sua morte o con la successiva dichiarazione di assenza o di morte presunta. La scomparsa si distingue dalle fasi successive perché non incide sui rapporti giuridici sostanziali (matrimonio, successione) ma mira esclusivamente alla conservazione del patrimonio nell'interesse dello scomparso e dei suoi aventi causa.
In sintesi
L'art. 48 c.c. consente al tribunale di nominare un curatore per rappresentare e amministrare il patrimonio del soggetto scomparso, nella fase iniziale in cui non è ancora possibile intraprendere iniziative incidenti sui suoi rapporti sostanziali.