| TESTO DELLA NORMA |
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| COMMENTO SINTETICO | Definisce le **obbligazioni naturali**: doveri di carattere **morale o sociale** che non sono giuridicamente vincolanti. Il creditore **non può citare in giudizio** il debitore per ottenerne l’adempimento. Tuttavia, se il debitore **spontaneamente adempie**, non può poi chiedere la **ripetizione** (restituzione) di quanto pagato, perché il pagamento non è considerato “indebito”. |
| ESEMPI PRATICI | Un figlio maggiorenne non è obbligato per legge a mantenere i genitori facoltosi (dovere morale). Se però versa loro spontaneamente un assegno di mantenimento, non potrà poi chiedere indietro i soldi, sostenendo di non essere obbligato. Il pagamento di un debito di gioco (ove non regolamentato) è un altro classico esempio. |
| SCHEMA VISUALE SEMPLIFICATO |
**Contenuto Visivo:** Icona “Dovere Morale/Sociale” (cuore/stretta di mano). Simbolo “NO” su icona tribunale (“Non azionabile in giudizio”). Freccia “Adempimento Spontaneo” -> Icona “Pagamento Valido” con lucchetto (“Non ripetibile”). |