Testo della norma
È interdetto il maggiorenne abitualmente affetto da infermità di mente.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
È interdetto il maggiorenne abitualmente affetto da infermità di mente.
Testo vigente del Codice Civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Fonte ufficiale: Normattiva.
Commento
Inquadramento
L'art. 87 c.c. disciplina gli impedimenti matrimoniali derivanti da parentela, affinità, adozione e affiliazione, integrando e precisando il sistema degli impedimenti già delineato dall'art. 81 c.c. La norma elenca in modo analitico i vincoli relazionali che vietano il matrimonio in modo assoluto o relativo, con o senza possibilità di dispensa.
Impedimenti per parentela, affinità e adozione: divieti analitici e dispense
Gli impedimenti per parentela, affinità e adozione sono disciplinati come segue: 1) parentela in linea retta: è assolutamente vietato il matrimonio tra ascendenti e discendenti in linea retta senza limiti di grado; il divieto è assoluto e non derogabile; padre e figlio, nonno e nipote non possono sposarsi; 2) parentela in linea collaterale: è vietato il matrimonio tra fratelli e sorelle (secondo grado collaterale); tra zio/zia e nipote (terzo grado collaterale, con possibilità di dispensa); tra cugini di primo grado è consentito senza dispensa (quarto grado collaterale); 3) affinità in linea retta: è vietato il matrimonio con i propri affini in linea retta (suocero/nuora, genero/suocera); il divieto persiste anche dopo la morte del coniuge che aveva creato il vincolo; il tribunale può accordare dispensa per gravi motivi; 4) affinità in linea collaterale: è vietato il matrimonio con il cognato/cognata (affine di secondo grado collaterale); il divieto cessa con lo scioglimento del matrimonio per divorzio o morte; il tribunale può accordare dispensa; 5) adozione: l'adozione piena crea gli stessi impedimenti della parentela naturale; l'adottato non può sposare l'adottante, i figli dell'adottante e i genitori dell'adottante; l'adozione in casi particolari crea impedimenti più limitati; 6) procedura di dispensa: nei casi in cui è ammessa, la dispensa dall'impedimento è concessa dal Tribunale con decreto; il tribunale valuta i gravi motivi allegati; l'udienza è sommaria; la dispensa rilasciata abilita la celebrazione del matrimonio. Il sistema degli impedimenti per parentela e affinità riflette i valori familiari e le preoccupazioni di ordine biologico e morale dell'ordinamento.
Profili applicativi
Gli impedimenti per parentela e affinità sono rilevanti nelle famiglie ricostituite: un uomo divorzia e vuole sposare la figlia che la ex moglie aveva avuto da una precedente relazione; la figlia della ex moglie è figlia adottiva o solo convivente? se è stata adottata, è affine del marito? Non è un'affine perché l'affinità nasce tra un coniuge e i parenti dell'altro coniuge, non tra il figlio adottivo di un coniuge e l'altro coniuge; occorre analizzare il rapporto specifico per verificare se sussiste un impedimento; i casi di famiglie allargate generano spesso questioni interpretative.
In sintesi
La parentela in linea retta vietata senza limiti di grado; in linea collaterale vietata fino al terzo grado con possibilità di dispensa per il terzo; affinità in linea retta vietata anche dopo la morte del coniuge con possibilità di dispensa; affinità collaterale di secondo grado (cognati) vietata finché il matrimonio non si scioglie con possibilità di dispensa; adozione piena crea gli stessi impedimenti della parentela naturale; le dispense sono concesse dal Tribunale per gravi motivi.